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SIM aziendali attive: quante ne paghi davvero?

Se ti chiedessimo quante SIM aziendali sono attive oggi nella tua impresa, sapresti rispondere con precisione? Nella maggior parte dei casi la risposta è no, ed è proprio qui che iniziano gli sprechi.

Le linee che nessuno controlla
Con il passare degli anni si accumulano SIM assegnate a ex collaboratori, numeri attivati per un progetto concluso, linee di backup mai utilizzate. Ognuna ha un canone e, moltiplicato per dodici mesi e per il numero di linee, il costo diventa rilevante.

Offerte duplicate e piani non adatti
Capita anche che più dipendenti abbiano piani diversi, sottoscritti in momenti diversi, senza una regia comune. Alcuni hanno molti giga che non consumano, altri ne hanno troppo pochi e generano costi extra. Anche il fisso e la fibra spesso vivono separati dal mobile, con contratti scollegati.

Come fare un audit della telefonia
Il primo passo è la “conta delle SIM”: un elenco completo delle linee attive, con intestatario, utilizzo effettivo e costo mensile. Poi si distinguono quelle indispensabili, quelle da dismettere e quelle da riassegnare. Infine si confrontano i piani in essere con i consumi reali di voce e dati.

I vantaggi di una soluzione unificata
Riunire fisso, mobile e connessione in un’unica soluzione semplifica la gestione, riduce le fatture da controllare e rende i costi più prevedibili. Significa anche avere un unico referente in caso di problemi.

Sinergetica Italia aiuta le aziende a fare ordine nella telefonia: analizziamo le linee attive, individuiamo gli sprechi e proponiamo una soluzione su misura per la tua organizzazione.

Inizia oggi: conta le SIM della tua azienda. Potresti scoprire di pagare per linee che nessuno usa più.