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Tutti i vantaggi del Conto Termico 2.0

Tutti i vantaggi del Conto Termico 2.0

Tutti i vantaggi del Conto Termico 2.0

Scopri tutti i vantaggi che puoi ottenere grazie al Conto Termico 2.0, il sostegno statale per la sostituzione dei vecchi impianti con quelli di nuova generazione.

Sai che puoi ottenere agevolazioni per la realizzazione di un nuovo impianto fotovoltaico, pompa calore,
impianto di climatizzazione o una nuova caldaia a condensazione,
semplicemente grazie al Conto Termico 2.0?

Il Conto Termico 2.0 è rivolto alle persone fisiche proprietarie di un singolo edificio unifamiliare o condominiale,
ai titolari di reddito d’impresa, ai liberi professionisti, agli agricoltori, ai titolari di reddito agrario
e ai soggetti pubblici che realizzano interventi di miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici
e degli impianti termici.

Le agevolazioni del Conto Termico 2.0 consistono nella possibilità di accedere a un contributo
per il miglioramento dell’efficienza energetica o per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.

Puoi ottenere un contributo pari al 50% dei costi ammissibili per interventi che aumentino l’efficienza energetica
degli edifici e degli impianti termici e per la sostituzione degli impianti termici con quelli di nuova generazione.

Un contributo particolare è riservato alla realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici
e alla sostituzione degli impianti termici con pompe di calore. In questo caso,
infatti, gli interessati possono ottenere un contributo pari al 65% dei costi ammissibili.

Chiedi la nostra consulenza gratuita, i nostri tecnici saranno in grado di darti la giusta consulenza
su qualsiasi richiesta di efficientamento energetico ed i relativi Bonus a cui puoi aderire

    Condizioni per poter ottenere il contributo

    Per poter ottenere il contributo del Conto Termico 2.0 occorre essere proprietari di un singolo edificio unifamiliare
    o condominiale e realizzare interventi di miglioramento della prestazione energetica dell’edificio.

    Come funziona

    Il Conto Termico 2.0 è stato istituito per incentivare gli investimenti nel settore delle fonti rinnovabili
    e per migliorare la prestazione energetica degli edifici e degli impianti termici.

    Il contributo può essere ottenuto da tutti coloro che realizzano interventi di miglioramento della prestazione energetica degli edifici
    e degli impianti termici e progettano la realizzazione di nuovi impianti di climatizzazione invernale
    e di condizionamento di acqua calda sanitaria per alimentate da fonti energetiche rinnovabili.

    Il contributo può essere ottenuto anche dai proprietari di edifici unifamiliari e condominiali
    che realizzano nuovi impianti fotovoltaici aventi potenza superiore ai 10 kW
    e nel caso di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale
    e di condizionamento di acqua calda sanitaria con pompe di calore.

    Il contributo può essere ottenuto anche dai proprietari di edifici unifamiliari e condominiali
    per interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali che interessano l’involucro dell’edificio,
    per interventi sulle superfici vetrate e sugli infissi, per interventi per il miglioramento dell’efficienza energetica
    e per la realizzazione di impianti di climatizzazione invernale e di condizionamento di acqua calda sanitaria
    aventi una potenza termica utile nominale non superiore a 100 kW.

    Gli interventi di efficientamento energetico possono essere agevolati,
    l’investimento necessario alla realizzazione del nuovo impianto fotovoltaico,
    climatizzazione, pompa calore e caldaia a condensazione ricevono un’incentivo tramite il credito d’imposta.

    I bonus efficientamento energetico per Caldaie a condensazione e microcogeneratori a biomassa

    per uso domestico, viene regolato dal “conto termico”
    che prevede uno rimborso fino al 65% sulla spesa ammissibile.

    I nuovi incentivi conto termico prevedono uno sgravio sui costi
    (preliminari, oneri accessori, spese generali e trasporto)
    della fornitura di un sistema di microcogenerazione domestica di ultima generazione.

    Le tipologie di microcogenerazione ammesse al conto termico sono:

    – microcogenerazione a biomassa solida;

    – microcogenerazione ad alta efficienza;

    – microcogenerazione ad alta efficienza con raffreddamento ad assorbimento;

    – microcogenerazione a idrogeno.

    Il conto termico dedicato a microcogenerazione domestica si propone
    di favorire la realizzazione di impianti di microcogenerazione da installare presso gli edifici esistenti,
    a condizione che siano sostitutivi di impianti termici alimentati da combustibili fossili.

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      Come funziona il conto termico nel dettaglio?

      Il conto termico è uno sconto per incentivare gli investimenti in energia rinnovabile,
      destinato a tutti i proprietari di immobili privati, condominiali o pubblici.

      Con l’attivazione di un impianto di microcogenerazione domestica
      è possibile beneficiare di uno sconto del 65% sulla spesa ammissibile.

      Il conto termico prevede anche l’attivazione di uno scambio di energia con il Gestore dei Servizi Energetici (GSE).

      Il conto termico è uno sconto sulle spese ammissibili che il proprietario di un immobile può sostenere
      per l’installazione di un impianto di microcogenerazione domestica,
      fino ad un massimo di 10.000 euro per l’installazione di un impianto domestico.

      Il conto termico prevede anche l’attivazione di uno scambio di energia
      con il Gestore dei Servizi Energetici (GSE).

      In pratica,  è uno scambio di energia tra il Gestore dei Servizi Energetici (GSE)
      e il proprietario dell’immobile.

      In campo fonti energia rinnovabile il computo metrico estimativo
      e la diagnosi energetica possono essere considerati come degli strumenti di valore fondamentale
      per poter individuare le soluzioni più idonee per la riqualificazione energetica degli edifici.

      Infatti, se da un lato il compito del computo metrico estimativo
      è quello di stimare il costo di realizzazione di un’opera pubblica o privata,
      la diagnosi energetica consente di valutare la prestazione energetica di un immobile esistente,
      analizzandone la redditività e individuando un piano di interventi per migliorarne le prestazioni.

      Le soluzioni da prendere in considerazione per migliorare le prestazioni energetiche di un edificio
      possono essere diverse e dipendono da diversi aspetti come ad esempio:
      – l’orientamento
      – il tipo di rivestimento esterno
      – l’isolamento termico
      – la tipologia di impianto di illuminazione
      – la tipologia di impianto di riscaldamento e di condizionamento dell’aria.

      Una casa ecosostenibile è una casa costruita con materiali naturali,
      le cui prestazioni energetiche sono tali da consentire un notevole risparmio di energia.

      Per migliorare ulteriormente le prestazioni energetiche di una casa è possibile utilizzare dei pannelli fotovoltaici
      per sfruttare l’energia solare e produrre energia elettrica.

      Inoltre, è possibile installare un impianto di riscaldamento a pavimento radiante
      che consente di ottenere un notevole risparmio energetico grazie alla diffusione del calore in modo uniforme.

      Infine, installare una cappa aspirante per consentire un corretto ricambio d’aria all’interno dell’edificio.

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